Lettera del dottor Massimo Marinelli
Carissimi simpatizzanti dei corsi in Psicosofia Olistica, sono trascorsi parecchi mesi da quell’ Ottobre 2011 in cui eravamo partiti con entusiasmo per incarnare gli ideali che ci eravamo preposti. Psicosofia vuol dire saggezza dell’Anima , mentre olistica vuol dire che ponesse tutte le discipline sullo stesso piano, affinchè servissero al riscatto dell’ Uomo. In questo eravamo diversi da tutti, perché volevamo anticipare i tempi, fornendo una coscienza spirituale usufruibile sul terreno pratico, come risveglio delle coscienze destinato ad operare nella collettività e nella condivisione. Volevamo creare una nuova applicazione della Scienza dello Spirito. Il progetto era ambizioso quanto difficile.
Credevamo di potercela fare. Inizialmente siamo stati sostenuti da entusiasmi favorevoli. Eravamo per il libero contributo, realtà poi contestata perché non legata alla matrice egoica del profitto. Pensate che bello se ci fossimo riusciti! Il mondo materialista non accetta questi paradigmi, perché vuole la mercificazione e vuol ridurre l’uomo ad un mero prodotto, i cui valori sono esprimibili esclusivamente in termini di denaro.
Gli ostacoli sono stati tanti. Nel tentativo di elevare ed accettare le frequenze vibratorie più alte, nonché i concetti più elevati, è emerso l’ostacolo più grande : la Paura e dunque la Rinuncia. Molti hanno abbandonato il progetto e la scuola si è svuotata di molti dei suoi partecipanti. Abbiamo cercato di mantenerla in vita ma inutilmente !Non poteva reggere il confronto pragmatico con psicologie materialistiche o con guru costosi che accentrano l’attenzione solo sulla propria filosofia che rende dipendenti dal maestro senza mai sviluppare uno stato di autocoscienza. Volevamo insegnare la conquista dell’ Io Sono, l’unico maestro interiore a cui bisogna fare affidamento. Ma non è stato capito. Abbiamo commesso molti errori, perché il progetto era grande ed il desideri che fosse compreso altrettanto.
Pochi giorni fa, nel tentativo di organizzare un ulteriore seminario, sempre di qualità elevata, come lo sono stati tutti quelli che abbiamo realizzato, presso il monastero di San Vincenzo, ci è stato posto il veto a prendere iniziative in quel contesto, che io ritenevo sacro per la presenza della statua di Michelangelo del Cristo Risorto, simbolo del più grande risveglio. Ci è stato detto che il vescovo della diocesi, su richiesta di uno o più partecipanti ad uno o più dei nostri incontri, ha avuto una crisi familiare. Come è possibile, se abbiamo sempre agito nella più alta verità e nell’amore, attraverso la conoscenza ? Steiner fu ucciso per aver reso accessibile il linguaggio dei misteri alla gente. A Gennaio so che sono state chieste informazioni sulla mia persona. Niente di preoccupante, ma sono segni inequivocabili del livello di maturità nei tempi che attraversiamo. Certo, le cose mutano e molti eventi importanti stanno accadendo proprio in questi giorni e tanti altri seguiranno. Resta il fatto che le coscienze non sono ancora mature e subiranno gli effetti della trasformazione .Sta scritto che non si possono dare le perle ai porci perchè non sanno cosa farne e finiscono per sbranarti. La gente vuole sempre panem et circenses, cerca la verità a buon mercato ma non è disposta a capire. Esiste solo la Paura e l’ Amore ma quando vince la Paura vuol dire che la capacità di comprensione è bassa ed il risveglio è ancora lontano.
Personalmente non sono disponibile a restaurare antiche psicologie che ripropongono sempre il loro paradigma comportamentale. Ce ne sono tante perché questa è la richiesta. Speravo in qualcosa di più. A ciascuno la sua commedia, talvolta allegra, talvolta triste, talvolta dramma, talvolta tragedia. Al dolore c’è solo l’alternativa della conoscenza ma, ahimè, questa è per pochi.
Darò le dimissioni dalla Siaf e ciò che è rimasto della Scuola chiude i battenti.
Tuttavia la missione spirituale continuerà più forte di prima, sotto altre forme ed altre iniziative. Chi vorrà il suo pezzetto di paradiso, se lo dovrà sudare!
Massimo Marinelli





